RECENSIONE: Time Deal di Leonardo Patrignani| LOVE IS IN THE BOOKS

Salve readers! ❤
Oggi parliamo del’ultima uscita della casa editrice De Agostini. Quale? Time Deal di Leonardo Patrignani. Questo libro è un distopico e, gli amanti del genere, ne saranno felicissimi!

time deal


Titolo: 
Time Deal

Autore: Leonardo Patrignani

Genere: Young Adult – Distopic Romance

CE: De Agostini

Prezzo ebook: 6,99€

Prezzo cartaceo: 14,90€

Data di uscita: 13 Giugno 2017

Trama: Ci sono promesse che non possono essere mantenute. Come quella che Julian ha fatto ad Aileen. Era solo un bambino quando l’ha vista per la prima volta, e se n’è innamorato perdutamente. Da quel momento ha giurato che non l’avrebbe lasciata mai. Che sarebbe rimasto con lei per sempre. Ma si può davvero promettere per sempre? Non in una città come Aurora. Una metropoli schiacciata da un cielo plumbeo e soffocata dall’inquinamento, in cui l’aspettativa di vita è scesa drasticamente. Almeno fino all’arrivo del Time Deal, un farmaco in grado di arrestare l’invecchiamento cellulare. Nessuno ne conosce i possibili effetti collaterali, solo qualcuno immagina quali possano essere le conseguenze morali e sociali. La città è divisa in due: da una parte chi insegue ciecamente il sogno della vita eterna, dall’altra chi invece rifiuta di manipolare la propria esistenza e preferisce che il tempo scorra secondo natura. Julian è tra questi ultimi. Ma Aileen non ha avuto scelta: figlia di un noto avvocato, che finanzia da sempre la casa farmaceutica del Time Deal, è stata sottoposta al trattamento. Finché qualcosa va storto. Aileen inizia ad accusare disturbi della memoria, e poi sparisce nel nulla. Julian però è disposto a tutto pur di ritrovarla. E di regalarle il loro per sempre.


recensione

Inizio subito dicendo che questo libro è diverso dagli altri dello stesso genere che ho letto; non per la trama, che risulta essere molto originale, ma per lo stile dell’autore e per come è narrato. Ma su questo ci ritornerò dopo, adesso voglio raccontarvi, per sommi capi e senza fare troppe rivelazioni, la storia.

La gioventù non è il futuro.
La vita eterna non è un sogno.
La gioventù è il presente.
La vita eterna è realtà. 

Julian e Aileen sono due ragazzi di diciassette anni e vivono nella cittadina di Aurora. Sembrano due ragazzi come tutti gli altri ma, se Julian ha davvero diciassette anni, Aileen ne avrà per sempre quindici, almeno fisicamente.
Tutto questo perché Aileen ha assunto il Time Deal, un farmaco in grado di fermare l’invecchiamento cellulare e quindi prevenire tutte le malattie fisiche. L’assunzione di questo farmaco è avvenuta non per sua scelta perché lei è la figlia di due noti avvocati che appoggiano e sono affiliati alla casa farmaceutica TD.

“Il tempo è il ritmo delle nostre emozioni. […] Quando sei felice, il tempo vola. Quando ti annoi a morte l’orologio sembra immobile.”

In questo libro è evidente che ci sono due schieramenti: da una parte abbiamo chi non vuole assumere il farmaco perché vuole che il tempo faccia il suo corso e non vorrà mai affiliarsi a una società composta da persone discutibili; dall’altra abbiamo i cittadini innamorati dell’eternità e che godono delle scorte farmaceutiche della TD

Ma a quale prezzo?
Si può comperare l’eternità?

«Questo è il ringraziamento per l’offerta che ti viene fatta?» lo incalzò l’affiliato. «Ti danno un lavoro, ti regalano la possibilità di poterti mantenere rimanendo in piena forma, senza ammalarti o indebolirti… e tu rinunci a tutto questo? Non capisci il privilegio che ci è stato concesso?»
«Nessuno ti dà la vita eterna gratis.»

Infatti nessuno conosce gli effetti collaterali di questo farmaco e quali possono essere le conseguenze in ogni individuo. Perché se per una persona può causare un disturbo lieve e appena percepibile, per un’altra ci possono essere danni non indifferenti.
Quando degli affiliati iniziano ad avere dei sintomi sospetti (nel caso di Aileen disturbi della memoria) nel giro di un paio di giorni, i medici della casa farmaceutica li fanno sparire, portandoli con la scusa di curarli in una struttura ospedaliera che, in realtà racchiude tutt’altro.
Julian, con l’aiuto di qualche esponente dei piani alti, farà di tutto per poter salvare la sua amata e soprattutto, insieme, cercheranno di far aprire gli occhi a quegli abitanti di Aurora che hanno subito il lavaggio del cervello.

«E la gente ci credeva?»
«La gente crede a ogni stronzata che suoni piuttosto bene e sia facile da ripetere ad altri, senza la dovuta competenza.»

Come ho detto all’inizio, ho trovato la trama del romanzo molto originale. Evviva le storie che sono diverse da tutte le altre! Lo stile dell’autore sembra appartenere ad un uomo di altri tempi: il suo modo di narrare e di scrivere in terza persona dona al libro un fascino retro’ che lo arricchisce, nonostante il libro sia proiettato nel futuro rispetto ai giorni nostri, ci permette di vedere i fatti come se accadessero da fuori, grazie al fatto che scopriamo i pensieri di più personaggi. Personalmente, preferisco che il libro sia narrato in prima persona perché riesco ad identificarmi più facilmente coi personaggi e a godermi di più le vicende che accadono perché le sento come se fossero le mie.

Non era importante il dopo. Era importante l’ora, il presente. Il presente era l’unica cosa che contava. Ed era un incubo. E doveva finire. E stava per finire.

Questo aspetto non ha condizionato il mio giudizio ma ha rallentato il mio ritmo di lettura: ci ho messo parecchio tempo, secondo i miei standard, per finirlo ma questo mi ha permesso di apprezzarlo e assimilarlo di più. Non è una lettura leggera che si può finire in un paio d’ore perché le informazioni snocciolate nel libro sono veramente tante essendo una realtà diversa da quella in cui viviamo.
E’ stata una bella lettura che mi ha regalato emozioni tutte diverse tra loro; però l’emozione che ha sovrastato le altre, mentre leggevo, è stata l’eccitazione. Alcune scene mi hanno dato brividi di adrenalina e ho provato un senso di smarrimento nel non sapere cosa sarebbe accaduto da lì a poco. 

«La razza umana ha sempre avuto problemi di identità» concluse con amarezza Coven, prima di ritirarsi in un cupo silenzio. «L’unico uomo davvero sincero è l’uomo solo, perché non deve indossare maschere con nessuno.»

Consiglio questo libro a tutti quelli che amano i colpi di scena e le storie che non sono scontate e capaci di tenere con il fiato sospeso.  Faccio tantissimi complimenti all’autore per averci regalato una storia così avvincente, in grado di mantenere alta la curiosità del lettore fino alla fine. 

VALUTAZIONE: 8/10

firmaannie

Annunci

5 pensieri su “RECENSIONE: Time Deal di Leonardo Patrignani| LOVE IS IN THE BOOKS

  1. Salvatore Illiano ha detto:

    Amo i dispotici *_* Non ero molto convinto di questo libro, ma sto leggendo tantissime recensioni positive e dopo questa credo che do assolutamente una possibilità anche a Time Deal 😀 Complimenti per la bellissima recensione

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...