RECENSIONE: Polvere sui ricordi di Giorgia Golfetto| LOVE IS IN THE BOOKS

Salve lettori! ❤
In questo articolo vi parlo della mia ultima lettura, un self publishing italiano che io ho trovato sublime. Polvere sui ricordi è un contemporary romance, nonché romanzo d’esordio della scrittrice Giorgia Golfetto. Continuate a leggere per scoprire cosa ne penso! 😉

polvere


Titolo: 
Polvere sui ricordi

Autrice: Giorgia Golfetto

Genere: Contemporary Romance

CE: Self-Publishing

Prezzo ebook: 0,99€

Prezzo cartaceo: 8,32€

Trama: Angela è una psicologa e una moglie, una donna felice e piena di vita.
Una perdita, il dolore, l’insoddisfazione e un infido senso di inadeguatezza mettono in discussione la sua vita apparentemente perfetta.
Ed è per questo che Angela abbandona tutto per prestare volontariato in Siria, cercando di trovare un appagamento personale o, forse, solo di zittire i propri demoni.
Il lungo viaggio di questa coraggiosa e incosciente donna si rivelerà essere un cammino di introspezione personale, dove lontano e vicino, amore e amicizia si mischieranno confondendo i propri limiti.
Può la polvere che copre i ricordi scoprire i cuori e liberare le emozioni?


recensione

Per riuscire a scrivere qualcosa di sensato su questo libro, mi sono dovuta prendere del tempo per riflettere e ancora non sono sicura di riuscire a trasmettervi tutto quello che questo libro mi ha dato. Ci proverò e chiedo scusa in anticipo se non ne sarò capace.

Osanniamo l’amore senza saper amare.
L’amore vero richiede sforzo e dedizione,
non è un sogno a occhi aperti.
Quello è l’innamoramento.
Nascita o morte dell’amore 

Angela, la nostra protagonista, è una donna come tante altre con un lavoro che le piace, un marito che ama. C’è solo un problema, se così vogliamo chiamarlo, non riesce a rimanere incinta. Non per problemi fisici, forse non sarà ancora il momento adatto. Ma ci sono tanti altri modi per sentirsi mamma, uno di questi è l’adozione.  Quindi, Angela insieme a suo marito, Pietro, decide di intraprendere questa strada. I due coniugi vogliono adottare un bambino siriano.

All’improvviso mi abbracciò e mi diede un ultimo bacio a fior di labbra.
«Stai attenta.» I suoi occhi erano lucidi e dolorosamente sofferenti.
Quegli occhi che avevo amato e che amavo ancora alla follia.
«Ok» fu tutto quello che riuscì ad uscire dalle mie labbra che avevano ancora il suo sapore, il suo amore. Si allontanò da me come per scappare e mi parve di scorgere un braccio che si alzava per portare la mano ad asciugare le lacrime. Non avevo mai visto mio marito piangere. Mai.

Verranno a sapere che non è possibile adottare bambini di quei paesi ma ci sono tanti altri modi per aiutarli, uno di questi è il volontariato. Angela, con il suo lavoro di psicologa, può dare moltissimo ai bambini della Siria che tutti i giorni subiscono traumi anche fisici a causa della guerra. Armata di coraggio e di uno spirito nuovo, Angela decide di partire per la Siria per la durata di sei mesi, mettendo a rischio non solo la sua vita ma anche il suo matrimonio.

Quanti di noi l’avrebbero fatto?

È incredibile come ci aggrappiamo ad ogni scusa pur di non affrontare il vero problema, come cerchiamo di estraniarci da tutto per non sentire e vedere ciò che è proprio di fronte a noi.

Questo viaggio la porterà negli scenari più tristi che gli occhi umani possano vedere: detriti, macerie e polvere. Polvere che si respira nell’aria insieme all’odore della morte e della paura. La paura di non riuscire ad essere utili e la rabbia verso i media che non ne parlano abbastanza.
Quante volte accendendo la TV sentiamo di bombardamenti e attentati in Siria? Spesso. Ma non è abbastanza. La gente che muore in quelle terre viene catalogata come se non avesse importanza. Sono SOLO altri numeri da aggiungere alle vittime precedenti. C’è troppa leggerezza e allora mi chiedo se la nostra vita è importante perché la loro non dovrebbe esserlo?

Siamo in una società dove la notizia delle vacanze di un VIP o di un’operazione di chirurgia plastica, a momenti, fanno più notizia di una o più vite perse.

Avrei avuto modo d’imparare ad apprezzare anche la luce del sole e il silenzio di una casa vuota. Il domani rimane un’incognita ovunque si viva, la vita è effimera e mai prevedibile, ma dove la guerra è lo sfondo di eterni giorni e notti, il domani è un sollievo insperato.

Ma la Siria che ci mostra Angela non è solo dolore e distruzione, è anche forza e speranza. Quella che si legge in fondo agli occhioni lucidi di bambini che sono rimasti soli al mondo e non chiedono altro che una carezza, laddove la vita ha dato loro solo bastonate. L’amore non ha bisogno di parlare la stessa lingua, l’amore si trasmette con i gesti. Un abbraccio è un gesto di affetto universale ed è il più bello, secondo me. 

Quanta bellezza è racchiusa in un sorriso? Quanta in un grazie?
A parer mio, non ce n’è altra di più potente.

Questo libro è una luce accesa su un problema sempre attuale: la guerra. L’essere umano dovrebbe imparare dagli errori del passato, quelli che leggiamo nei libri di storia, e invece nel 2017 forse siamo messi peggio.
L’autrice è stata bravissima perché con il suo stile di narrare e raccontare dinamico è stata capace di farmi entrare nella storia e di sentire le emozioni dei protagonisti sulla pelle, come se fossero le mie. Quindi, mi sento di ringraziarla. GRAZIE anche per aver creato Max, un personaggio come pochi, un angelo in grado di indicare la giusta via.

Quanto tempo si getta al vento senza averlo davvero assaporato, senza viverlo pur sapendo che non tornerà mai più.

Le emozioni che mi ha trasmesso questo libro sono state tante, forse troppe.  E’ stata una lettura intensa e profonda, ha scavato dentro la mia anima e si è insinuata dove non credevo potesse arrivare. Non l’ha fatto prepotentemente, mi è entrata dentro e non me ne sono accorta.  Inutile dirvi tutte le lacrime che ho versato: lacrime di dolore, lacrime che mi hanno fatto bene, lacrime liberatorie che hanno sciolto gran parte delle catene che avevo attorno al cuore.

Per chi sopravvive, è difficile accettare l’assenza. Diamo molto per scontato e poi, quel molto diventa fondamentale quando non possiamo più averlo, stringerlo, viverlo.

Consiglio questa lettura a tutti quelli che vogliono provare emozioni forti. A volte le favole vanno lasciate da parte: la lettura può essere evasione ma può e DEVE anche essere insegnamento. Questa è una lettura che arricchisce l’animo, quindi, una sola avvertenza prima che la iniziate: potreste uscirne più umani!
E non è un male 😉

VALUTAZIONE: 10/10!

firmaannie

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5 pensieri su “RECENSIONE: Polvere sui ricordi di Giorgia Golfetto| LOVE IS IN THE BOOKS

  1. Luca ha detto:

    Ciao, i miei complimenti per la tua recensione! Le emozioni che hai provato tu durante la lettura, le ho provate anche io, portandomi – come te – inevitabilmente a piangere.
    Condivido con te che Giorgia sia stata molto brava nel mettere insieme le parole in un insieme takvolta armonico, ma talaltra da dare mazzate alla bocca dello stomaco, e a lasciare che la trama di questa vicenda si insinuasse nei meandri dell’animo del lettore, facendo in modo che permeasse il suo animo, fino a renderlo spettatore esterno, ma non per questo non partecipe di quanto gli stava succedendo intorno.

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