Blogtour: 5 Tappa: La più bella storia d’amore di Brendan Kiely | Love is in the books

Buon di lettori !
Eccoci giunti all’ultima tappa del blogtour dedicato al romanzo La più bella storia d’amore di Brendan Kiely, edito dalla casa editrice Mondadori. In questa tappa vi parleremo del libro, delle emozioni che ci ha suscitato all’interno della recensione, lasciandovi tre motivi per invogliarvi a leggere questa meravigliosa storia!.

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Titolo: La più bella storia d’amore

Autore: Brendan Kiely

Genere: Contemporary Romance

CE: Mondadori 

Prezzo ebook: 10,99 €

Prezzo cartaceo: 18,70 €

Trama: Hendrix è qualcosa a metà tra un poeta e un’anima persa. Con un padre mai conosciuto e morto tanti anni prima, e una madre votata totalmente al lavoro, vede nel nonno l’unica e sola famiglia che abbia mai avuto. Peccato che l’Alzheimer se lo stia portando via un poco alla volta. In un estremo tentativo di dargli un motivo in più per resistere, Hendrix gli ha fatto una promessa impossibile: prima che la malattia cancelli qualsiasi ricordo della moglie, il suo unico, grande, indimenticabile amore, lui lo riporterà sulla collina dove i due si scambiarono il primo bacio.
Corrina è una musicista di talento, soffocata dai genitori adottivi troppo apprensivi. La sua unica possibilità per sopravvivere sembrerebbe la fuga da una vita che non la rappresenta, per diventare la persona che davvero desidera essere, qualunque cosa questo significhi.
Ritrovatisi insieme un po’ per caso in una caldissima notte di luglio, Hendrix e Corrina decidono di rischiare il tutto per tutto. Dopo aver rubato la macchina della madre del ragazzo e aver fatto uscire il nonno dall’istituto in cui è ricoverato, danno inizio al loro viaggio verso est. Un’avventura che li condurrà da Los Angeles a New York, inseguiti da genitori, medici e polizia, e che insegnerà ai due ragazzi qualcosa di più su cosa significhi essere davvero se stessi e innamorarsi per la prima volta. E soprattutto quanto nella vita sia fondamentale l’amore. Perché forse è proprio vero quello che dice sempre il nonno: le uniche storie destinate a durare sono le storie d’amore.


recensione

Da quanto tempo non leggevo un libro di un viaggio on the road così bello nella sua semplicità?. La più bella storia d’amore narra il viaggio che Ted, suo nonno e Corinna intraprendono da Los Angeles a Ithaca.  Ted vuole riportare suo nonno nella città dove ha vissuto l’amore della sua vita, prima che la malattia dell’Alzheimer consumi del tutto i suoi ricordi perché il nonno ha insegnato il valore di una promessa a suo nipote e Ted gliene fa una nella camera della clinica in cui è ricoverato.

Gli cinsi le spalle con un braccio e seguii il suo sguardo,
perso sulla superficie del mare,
chiedendomi se fosse l’amore a farci tentare l’impossibile,  come nel suo caso,
aggrappato con tutto se stesso a ogni singolo ricordo della moglie,
che la malattia tentava di strappargli.

Al loro viaggio si unisce Corinna, musicista e cantante, alla ricerca del suo posto nel mondo : un luogo dove non venga giudicata o vista diversa a causa della sua carnagione, differente da quella dei suoi genitori adottivi, ma venga apprezzata ed amata per il suo essere semplicemente se stessa.
Tutti e tre i protagonisti di questa dolce ed emozionante storia di crescita, di comunione, di amicizia e amore, partono per trovare la loro Ithaca

La vita può anche non significare nulla, ma io voglio darle significato.

Sotto lo sguardo di suo nonno, che lotta contro se stesso per mantenere quella parvenza di lucidità, Ted si innamorerà di Corinna e l’attrazione, la dolcezza tra i due si farà sempre più notevole. Ho apprezzato molto la delicatezza con la quale la scrittrice ha narrato i momenti di intimità tra i due

Corrina alzò la testa e vidi che aveva il volto striato di lacrime.
Mi guardò e fu come se si fosse aperta una finestra sul petto e mi avesse mostrato il cuore che vi palpitava dentro, come per dirmi
“Per favore, ti prego, prendine cura, non voglio doverlo fare da sola”.
Ma poi quello sguardo, quel tremore del labbro,
quel solco sulla fronte scomparvero
.

Grazie all’aiuto di suo nonno e a causa delle allucinazioni provocate dalla malattia, Ted riuscirà a ricomporre anche una parte del puzzle della sua vita che, sino a quel momento, era rimasto nascosto, dando finalmente un po’ di corporeità al fantasma di Papà Morto e portando con sé nuove rivelazioni – perché la famiglia Hendrix non finisce con lui! Ed è proprio nei momenti in cui sei lontano dalle persone che ami, che riesci a comprendere quanto loro siano importanti nella tua vita: Ted rivaluterà la figura spigolosa di sua madre, una madre che ha dovuto crescere un figlio da sola, senza rifarsi una vita dopo la morte di suo marito.

«Non ti puoi aspettare che ti legga nel pensiero, e non puoi pensare di piacerle se non ti assumi il rischio di dirle che lei ti piace. E’ semplice,
a volte le persone hanno solo bisogno di sentirselo dire.»

Il libro racchiude un viaggio lunghissimo, pieno di posti e luoghi stupendi, da città a distese di sabbia desertica. Le descrizioni fanno da pilastro e, nonostante io non sia amante delle descrizioni, il romanzo si è lasciato leggere in modo scorrevole e piacevole. Alla fine dell’epilogo mi è scappata la lacrimuccia perché questo è un romanzo diverso, un romanzo che porta a riflettere, un romanzo che può comprendere appieno chi, come me, ha fatto i bagagli per un po’ e si è allontanato dalla propria casa in cerca di se stesso. Quindi si, sono innamorata follemente del La più bella storia d’amore. 

Valutazione: 9/10

 

Tre motivi per leggere #Lapiùbellastoriad_amore:

1. E’ una storia che fa riflettere, un viaggio introspettivo di se stessi, alla ricerca di quello che siamo e di chi vorremmo essere;
sopratutto ci aiuta a comprendere la purezza di uno
dei sentimenti più complessi
che legano le relazioni umane: l’amore.

2. Il modo di scrivere dell’autrice è di un’espressività unica e, nonostante le descrizioni dei luoghi e delle ambientazioni che hanno caratterizzato il viaggio siano molte, è stata brava nel non far mai perdere il ritmo al romanzo, non rendendolo mai noioso. 

3. Se c’è un tema che mi ha sempre affascinato e che ho sempre adorato fino ad ora, è proprio quello dei viaggi on the road!. Non dimenticherò mai il batticuore per Andrew Parrish e l’emozione che mi ha regalato Ted Hendrix.
Se anche voi siete degli appassionati del tema, non lasciatevelo sfuggire!

✿*゚‘゚・✿.。.:* CALENDARIO TAPPE *.:。✿*゚’゚・✿

uògtòuo

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