Recensione: Nora di Giacomo Ferraiuolo| Love is in the books

Buongiorno lettori,
oggi sono qui per parlarvi di un romanzo totalmente differente dalle mie ‘solite’ letture. Il libro si intitola Nora ed è scritto da Giacomo Ferraiuolo. Edito dalla casa editrice Dark Zone, l’opera appartiene al genere horror. Curiosi di scoprire cosa ne penso? 😉

Nora Cover
Autore:
Giaocmo Ferraiuolo

Titolo: Nora

Genere: Horror

Target: Adulti

Editore: Dark Zone Edizioni

Collana: Horror

Pagine: 224

Prezzo: 12,90 €

Prezzo ebook: 1,99€

 Trama: Un omicidio irrisolto, una donna rinchiusa in un ospedale psichiatrico. Nora, prigioniera della sua stessa mente cerca di essere libera da un passato macchiato di sangue che non riesce a dimenticare. Troverà nell’infermiere Christian un amico fedele a cui confidare l’orrore celato nel profondo. Un orrore che striscia ancora tra le ombre della casa di Nora. Un orrore che cerca di uscire da quelle mura. Nessuno è più al sicuro. Lei li aveva avvisati. Sarà compito di Christian scoprire cosa c’è di vero nelle farneticazioni della donna e cosa è invece frutto della follia. Cos’è successo veramente a Nora in quella casa? È possibile conoscere fino in fondo chi ci sta attorno? Una storia di pazzia e dolore, di morte e paura, e che porterà a una verità ancora più cupa e terribile.

recensione

Nello scrivere questa recensione sono super agitatissima perché non so bene quali parole utilizzare affinché, voi lettori, possiate comprendere appieno i miei sentimenti nei confronti di questa lettura del tutto inedita per me! Sino ad ora, non avevo letto nessun romanzo che appartenesse al genere horror  e se devo essere brutalmente sincera: io odio i film horror. Nora, sicuramente, è andata a validare ancora di più la teoria per la quale ‘il libro è sempre meglio del film’ .

Una sensazione di disagio. Cerca di cancellare dalla sua mente l’immagine delle gambe aperte della donna, della sua bocca che ansimava, del vecchio infermiere che le veniva sul viso, tirandole i capelli e mordendola mentre lei, presa da impeti di erotismo, sussultava sotto le sue botte.
Quella che aveva davanti era un essere umano.

Nora prende il nome dalla protagonista del romanzo e racconta la storia di una donna bellissima, sensuale e avvenente che ha sempre catturato lo sguardo di ogni uomo di Acilia (luogo dove è ambientato il romanzo) e attirato l’invidia di ogni donna del vicinato. Il romanzo si apre con un prologo a dir poco inquietante dove assistiamo all’arresto di Nora per l’omicidio di sua figlia, mostrandoci così, sin da subito, lo squilibrio della donna. La protagonista viene ricoverata nel reparto psichiatrico dell’ospedale G.B. Grassi di Ostia e sarà proprio tra le mura di una camera asettica, e con l’aiuto di Christian (infermiere che per un periodo si occuperà di Nora e con la quale consumerà dei rapporti sessuali) , che verremo a conoscenza della reale storia di Nora, ma soprattutto sarà il luogo dove Nora esprimerà il suo ultimo desiderio.

Nora scoppia a piangere e in quel dolore che le sconquassava il corpo parla con un sibilo di voce. « No, non lo so! Non è vero! Giorgio, non è vero!».
Lui si piega e porta una mano all’orecchio come a volerla ascoltare meglio.

« Non ti capisco, puttana !» le bisbiglia e continua a prenderla a calci.
La mente di Nora si offusca.

Tutto questo viene messo in contrasto dall’autore con le dicerie degli abitanti del paesino, dei giornalisti e dei media – cosa che a me è piaciuta tantissimo perché succede quotidianamente che l’informazione sia condita di dettagli inopportuni, a volte del tutto erronei. Il romanzo, appartenendo al genere horror, presenta diverse scene di sangue, scene dove l’inquietudine cresce nel lettore sino a catturarne la mente.
Un altro dettaglio che mi è piaciuto tantissimo sin da subito sono stati i ritagli di giornale presenti nel romanzo, incrementando il realismo che (forse) l’autore voleva donare alla storia. Il personaggio di Christian è quello che più mi è arrivato, mentre quello del Dott. Marconi è quello che mi ha destato più sospetti – infatti sono rimasta un po’ delusa quando, alla fine, non è stato rivelato nulla sulla cartella trovata da Christian!.

E’ ora che imparino cosa significa vivere in solitudine
e con la costante paura di morire.

Penso e credo vivamente che gli amanti di questo genere possano amare e apprezzare questo romanzo che presenta una scrittura del tutto scorrevole ma soprattutto corretta, dialoghi fluenti e ambientazioni con altrettante situazioni macabre. Come prima lettura horror devo dire che ha superato la prova! 😀

Valutazione: 8.5/10

firmachicca

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