RECENSIONE: Riscatto di Sagara Lux + INTERVISTA all’autrice | Love is in the books

Salve lettori ! ❤

In questo articolo vi parlo di Riscatto, terzo libro della serie Broken Souls.
Questa serie è il capolavoro di una delle più bravi scrittrici Self-Publishing che abbiamo in Italia. Di chi parlo? Di Sagara Lux. ❤
Scorrendo l’articolo troverete anche una piccola intervista fatta all’autrice 🙂 

Ma prima, vediamo la scheda di questo libro:

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Autore: Sagara Lux

Titolo: Riscatto

Serie: Broken Souls #3

Genere: Dark Romance

CE: Self – Publishing

Prezzo ebook: 2,99€

Prezzo cartaceo: 11,96€

Trama: 
Alcuni segreti feriscono più dei coltelli.
Convivere con la consapevolezza di avere tradito il proprio cuore non è semplice per Iryna, così come non lo è stato vivere nella menzogna negli ultimi due anni.
Quello che tutti credono è falso. Non è morta. Non ha dimenticato quello che ha fatto. E non ha dimenticato lui.

Ogni scelta ha delle conseguenze.
Prigioniero di un pericoloso gioco di potere, schiavo dell’ambizione che ha dominato tutta la sua vita, Genz non ha tempo di pensare al passato che ha seppellito in un angolo della propria memoria; almeno finché non rivede lei.

Certi sentimenti non ti lasciano tregua, né alternativa.
Entrambi feriti, entrambi orgogliosi, Genz e Iryna si troveranno ancora una volta uno di fronte all’altro.
Mettere da parte il passato e riscattare se stessi non sarà affatto semplice, soprattutto perché Iryna non è stata l’unica ad avere nascosto un segreto negli ultimi anni.


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Quando penso al libro Riscatto, mi brillano gli occhi.
E’ il libro che mi ha fatto emozionare più di tutti e non solo per la storia tra Genz e Iryna.
E’ il libro che mi ha lasciato e trasmesso di più.

Certe vite non ti lasciano andare.
Ti restano incollate addosso come una seconda pelle che non puoi toglierti nemmeno con i denti e con le unghie.

Questa frase descrive il mio rapporto con questo libro. Perché?
Nonostante io lo chiudessi, per fare qualsiasi altra cosa, lui, testardo, mi restava addosso.
Le sensazioni provate e le mie congetture e altri milioni di pensieri sull’andamento della storia o su un modo di comportarsi di un personaggio.
Erano lì. In me. Dentro. 

Quanto sei disposta a perdere pur di restare con me?

Cosa si è disposti a dare e a fare, quando si ha la responsabilità non solo di sé stessi?
Nel mondo di Genz, se paga uno, pagano tutti: è una reazione a catena.
Ma Genz non è in guerra solo per affari, è in guerra con sé stesso, con il suo cuore e con i sentimenti che prova.

Era una donna intelligente e bellissima.
La volevo e la detestavo in uguale misura.
E lei lo sapeva.
Giocava da sempre sul filo di questi sentimenti, portandomi a mostrarle il peggio di me.

IRYNA.
Un nome, una condanna. O una benedizione?
L’unica donna che è stata in grado di “sconvolgere” Genz.
L’unica a cui lui abbia dato una seconda possibilità. Facendogli mettere in discussione il suo motto “chi tradisce una volta, tradisce sempre”.
Lei, che io amo infinitamente, che ha una forza immensa e che ha capito che il modo di entrare in contatto con Genz, nel profondo, è quello di sfidarlo.
Sfidare i suoi limiti. Ad ogni costo.

Lei era tutto, ma allo stesso tempo doveva essere niente.

All’inizio della recensione, ho detto che questo è un libro che mi ha dato tanto, non solo per la storia di Genz e Iryna.
Mi riferivo anche alla storia di Jesus e a quella della sua famiglia. Ineguagliabile ❤
MA SOPRATTUTTO… Voglio soffermarmi sul rapporto tra Iryna e suo padre, Ivar.
Mia madre mi dice sempre: “il sangue non è acqua, il sangue ti chiama, il sangue ti brucia nelle vene se ci tieni ad una persona”. 

Il Sangue non mente.

ADORO i legami che vanno oltre qualsiasi cosa, anche oltre l’odio… ADORO il modo che ha avuto Ivar di prendersi cura della figlia, nonostante lei non sapesse niente.
L’ha riscattata, nonostante fosse stato lui il primo a condannarla a quella vita.
Non so quante lacrime ho versato mentre leggevo le scene tra loro due. Sono state scritte con un’intensità che non ha pari. O forse è a me che sono arrivate così nel profondo.

“Ti ho guardato” significava “Mi sono preso cura di te”

Non poteva esserci conclusione migliore.
Ho amato questo libro in ogni singola scena. Quindi, ho solo un’altra cosa da dire all’autrice:

GRAZIE !

Chiudo con una frase bellissima che ho trovato in Riscatto e che mi riempie il cuore ogni volta che la ripeto:

Vale sempre la pena di rischiare tutto per le persone che si amano.

CONSIGLIATO: ai lettori che amano i dark romance e che sono in cerca di un libro che li lasci con il cuore che batte impazzito.
VALUTAZIONE: 10/10 !
AGGETTIVO: Sublime. 


INTERVISTA ALL’AUTRICE: LE 5 W !

1) Chi ti ha spinto verso il mondo della letteratura?

I miei trascorsi con il mondo della letteratura non sono esattamente felici.
Alle elementari odiavo scrivere temi. Alle medie non scrivevo, ma leggevo molto. Alle superiori la mia insegnante di italiano mi ripeteva di continuo che non sapevo articolare bene le frasi.
All’università mi sono presa la mia rivincita.
Avevo una storia che volevo raccontare, ho cominciato a pubblicarla su un sito di scrittura amatoriale e il riscontro che ho avuto dai lettori mi ha spinto a fare sempre meglio, a mettermi alla prova fino ad approdare al self e successivamente alla casa editrice.
Col senno di poi, sono contenta di non avere mollato ed essermi messa in gioco!

2) Cosa ti ha invogliato a scrivere?

Scrivere per me è un bisogno irrinunciabile. Scrivo quando ho qualcosa da dire, quando ho quella storia o quella sensazione da liberare.
Non so come sia successo, so solo che se ora apro il mio pc trovo soltanto storie in corso di stesura o in attesa di essere revisionate!

3) Quando hai avuto l’ispirazione per il romanzo?

Ogni romanzo nasce in una maniera diversa. Per “Di carne e di piombo”, il romanzo che ha dato inizio alla serie Broken Souls, tutto è partito da una scena che avevo in testa: una donna torna a casa una sera, dopo il lavoro. Ad attenderla davanti a casa trova l’uomo di cui è innamorata, solo che lui non è un uomo qualsiasi. È uno dei pazienti che ha in cura, un condannato all’ergastolo fuggito dal carcere. Lui è Darren Swan.

4) Dove ti trovavi quando ti è venuta l’ispirazione la prima volta?

“Di carne e di piombo” risala a qualche anno fa, sinceramente non mi ricordo ^^

Però posso dirti che “Inganno”, il secondo romanzo della serie, l’ho scritto all’estero… In un paese molto caldo, dove spero di potere tornare al più presto!

5) Perché hai deciso di diventare scrittrice?

In tutta onestà non mi sento una scrittrice. Ho sempre pensato che una scrittrice di professione non facesse altro (mentre io per mantenermi lavoro), che fosse una persona capace di scrivere a comando in base a mode o richieste delle case editrici. Io non sono così. Non so stare nei limiti, nei canoni, nei generi.
Scrivo quando mi va e quello che mi va, racconto storie insomma… E non desidero che scrivere diventi un lavoro, perché altrimenti credo che smetterei di sentirmi così libera!

Grazie a Sagara per aver risposto alle domande!
Mi è piaciuto molto quello che ha scritto e le sue risposte lasciano intravedere un po’ meglio il carattere di questa “raccontastorie”.
In realtà, io penso che lei sia una scrittrice come poche, con la S maiuscola! 😉

Vi è piaciuta l’intervista? Cosa ne pensate delle risposte della nostra Sagara?
Fatecelo sapere con un commento 🙂

 

firmaannie

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