Movie Time: Desconocido – Resa dei conti | LOVE IS IN THE BOOKS

Salve lettori,
come avrete notato sono assente in questi giorni per vari problemi, tra cui lo studio e la sessione estiva, che non mi permettono di leggere e vedere i miei amatissimi telefilm!.
Ieri però ero alla ricerca di un film accattivante che risollevasse la mia mente da ore e ore di fatica passata sui libri universitari.
Desconocido – Resa dei conti si è rivelato essere un thriller coinvolgente e adrenalinico e io ne sono rimasta felicemente soddisfatta!.

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Titolo: Desconocido – Resa dei conti
Anno: 2015
Durata: 102 minuti
Trama: Carlos Luis Tosar è un ambizioso e stimato dirigente di banca, molto concentrato sulla propria carriera. Una mattina, a causa di un improvviso impegno lavorativo, decide di accompagnare personalmente i figli a scuola, mansione che generalmente è svolta dalla moglie Marta. Ma, appena salito in macchina, qualcosa non va e subito quella che doveva essere per lui giornata come le altre, diventa un incubo dalle conseguenze impensabili. Improvvisamente a bordo squilla un cellulare da cui, la voce fredda di uno sconosciuto gli intima di accreditare immediatamente un’ingente cifra di denaro sul suo conto. Se i soldi non dovessero arrivare nel tempo prestabilito, Carlos salterà in aria insieme ai suoi figli. Lo sconosciuto ricattatore, ha infatti posizionato sotto i loro sedili una bomba che potrà innescare in qualsiasi momento. Inizia, così, una folle corsa contro il tempo e contro un avversario invisibile che, però, sembra conoscere tutto di lui e non è intenzionato a dargli pace. Per salvarsi e salvare la sua famiglia Carlos deve essere disposto a perdere, in poche ore, tutto quello che ha, compresa la dignità di fronte ai suoi figli. Imprigionato tra due fuochi, da una parte il ricattatore e dall’altra la polizia che lo tallona credendolo il vero attentatore, Carlos dovrà cercare di mantenere i nervi saldi, rendendosi finalmente conto della crisi della sua famiglia e della propria disonestà. Un confronto drammatico e imprevisto che lo porterà a focalizzarsi su quelli che sono i valori veri della vita.


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Il regista Dani De La Torre è stato magnifico nel suo intento: ha realizzato il suo desiderio.
Penso che la cosa che maggiormente attira lo spettatore sia proprio l’immedesimazione che avviene sin dai primissimi minuti del film e ti trascina con se, verso il finale.
Desconocido è ispirato al caso spagnolo delle “Participaciones Preferentes“, un prodotto finanziario ad alto rischio  che è stato venduto da alcune banche spagnole ai propri clienti senza dar loro alcuna informazione e questo film altro non è che una feroce analisi della spregiudicatezza del sistema bancario e delle drammatiche conseguenze umane che ne derivano.

Carlos lavora da più di 15 anni per la stessa banca e un anno rifilato la “truffa di turno”: hanno fatto investire i migliori clienti in un prodotto ad alto rischio che ha portato questi ultimi alla perdita di ogni loro avere.
Carlos ha una famiglia “normale”, se così la si può definire, che è possibile osservare all’inizio del film: una villetta, un cane, due bambini e i loro genitori presi da una tipica mattinata settimanale di famiglia.
A causa di alcuni imprevisti, Carlos decide di accompagnare i bambini a scuola prima di recarsi a lavoro, compito che aspetta a Marta, sua moglie.
Io sono una paranoica di prima categoria : cosa sali nella tua macchina trovata aperta fuori casa tua!? E’ strano trovare la macchina aperta, no?!.

Subito dopo essere saliti in macchina, Carlos riceve la chiamata da parte di uno sconosciuto (da qui il nome spagnolo di desconoscido) . Egli altri non è che uno dei tanti che, a causa della truffa ha perso tutto quello che aveva, compresa la sua famiglia e ora vuole vendetta.
Riusciranno Carlos e i suoi bambini a salvarsi dalla furia omicida di un uomo senza più una ragione per vivere?. 

“Ti dispiace? Ora che sei fottuto come me, ti dispiace? Cosa si prova quando qualcuno ti porta via tutto, e Carlos? Quando ti portano via la famiglia, i soldi, il lavoro. Che vivi a fare?”

Otto nomine e due vincite al XXX° edizione del Premio Goya, consiglio agli appassionati di suspense psicologico, azione e polizieschi di guardare questo meraviglioso film, con attori che hanno interpretato i personaggi in maniera davvero eccellente! 


“In quella folle corsa verso la salvezza anche lo spettatore è chiuso in un’auto”
 Roberto Nepoti La Repubblica.

 

“Tra truffe bancarie e bombe”
di Maurizio Acerbi Il Giornale.

“Banche, mutui, truffe e vendette al cinema (ma solo all’estero)”
di Federico Pontiggia Il Fatto Quotidiano .

xoxo,
Chicca.

 

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