RECENSIONE: SANGUE AMARO DI ANGELA D’ANGELO (PUNTATE #1-#2)

Salvee lettori!! 🙂

Sono qui per parlarvi di un’opera Self Publishing tutta italiana e del tutto gratuita. Si tratta del romanzo a puntate Sangue Amaro dell’autrice Angela D’Angelo, che conosciamo anche per aver pubblicato tre romanzi Youfeel (La trilogia del nemico) con la CE Rizzoli. Queste puntate saranno pubblicate sul suo blog: http://angeladangelo.blogspot.it/p/12.html e su Wattpad, una puntata a settimana 🙂

Prima di dirvi quello che penso vi voglio lasciare il link delle puntate che riguardano questa recensione 🙂

PUNTATA #1: http://angeladangelo.blogspot.it/2016/06/sangue-amaro-puntata-1.html

PUNTATA #2: http://angeladangelo.blogspot.it/2016/06/sangue-amaro-puntata-2.html

 

Andiamo prima a scoprire la scheda di quest’opera!

13444123_611563982333936_1108254243_n

 

Autore: Angela D’Angelo

Titolo: Sangue Amaro

CE: Self Publishing

Prezzo: GRATUITO

Trama: Scampia.
Un luogo dimenticato dallo Stato.
Un quartiere che vive di luci e ombre.
Un ghetto abbandonato dalle istituzioni.
Antonio.
Figlio del suo rione.
Una vita gravata dal peso delle responsabilità.
Ogni suo giorno è una battaglia che gli avvelena il sangue.
Greta.
I successi ottenuti con l’impegno.
Le opportunità di chi vive senza timore.
La sua sensibilità e generosità sono un miraggio di redenzione.
Sangue Amaro.
Una storia di legami, di amore, di speranza.
_________________________________________________________________
13435779_611563975667270_334387207_n
Ed eccoci qui *_* Inizio col dirvi che essendo napoletana, come l’autrice, sento questo romanzo molto vicino al mio cuore. Nel senso che so cosa significa l’argomento trattato, so cosa significa essere giudicati dalle apparenze, ma vi posso assicurare che Napoli, nella precisione Scampia, non è solo quella città “sporca e ladra” che gli altri vogliono far credere.
Devo essere sincera, all’inizio quando ho letto la trama, ero titubante ad iniziarlo perché avevo paura non mi prendesse come mi è già capitato anche con altri romanzi di questo genere. E invece vi dico: meno male che l’ho iniziato!!!

 Sono stata attratta subito dalla storia, dal linguaggio usato, dal lavoro della protagonista Greta e dalla difficoltà che ne comporta. Stare con bambini che in realtà sembrano già cresciuti per la loro età, e questo è il caso di Gabriele: fratellino del protagonista Antonio Russo ed entrambi figli di un detenuto.

Gabriele sollevò gli occhi su di me e mi scrutò a lungo. In un uomo, quello sguardo mi avrebbe messa in difficoltà. Era profondo, riflessivo, intenso.

«Toni dice che tu sei pazza» mi informò.

“Toni dice”, “Toni fa”, “Secondo Toni”… Era difficile che il bambino iniziasse una frase senza nominare il fratello.

«Probabile» risposi. Dentro di me il disappunto si scontrava con la curiosità di saperne di più, ma non toccava a me stabilire i tempi della conversazione.

«Vi lasciano passare perché siete una maestra, ma Toni dice che è pericoloso andare a Piscinola a piedi. I drogati non li controlla nessuno» continuò Gabriele.

Non avevo bisogno di chiedere chi mi avesse accordato il permesso per transitare nella zona. Avevo imparato un paio di cose da quando lavoravo a Scampia.

Un’altra particolarità del romanzo è che vediamo entrambi i punti di vista dei protagonisti e questo aiuta molto a capire le varie scene. Mi è sempre piaciuto questo modo di narrare, perché ci permette di entrare nella testa di entrambi invece di chiederci “e lui che cosa pensa?”

Passando al protagonista maschile: tanta roba e non parlo solo fisicamente, ma siamo davanti ad un bel carattere complesso costruito dalle esperienze che la vita gli ha riservato. Lui non solo è un lavoratore instancabile per portare soldi a casa ma fa anche da Madre/Padre/Fratello al piccolo Gabriele. Quindi, Greta credo che sia per entrambi i Russo una benedizione dal cielo, essendo anche una psicologa.

Ero orfano, figlio di una donna che mi aveva amato troppo e di un uomo che non rispettavo, ma ero pur sempre la persona che lei aveva forgiato con i suoi sacrifici, con il suo dolore e la sua volontà.

No, abbattermi non sarebbe servito a nulla, c’era Gabriele di cui prendersi cura.

Per quanto riguarda l’ambientazione, Scampia potrebbe intimidire chi non ne ha sentito parlare bene, ma vi consiglio di continuare, lo scopo della scrittrice è proprio questo: farvi vedere con occhi diversi quello che gli altri definiscono “senza speranza”.

Lasciai che osservasse quell’aborto architettonico delle Vele senza che si sentisse in dovere di mostrarsi indifferente.

Ero cresciuto lì e ancora impressionavano me.

Non mi era difficile immaginare di vederle con gli occhi di Miss Posillipo.

I balconcini squadrati, le scale asimmetriche, le cancellate sui corridoi di raccordo tra le abitazioni. Sembrava un carcere. Era una tomba.

Entrammo nell’atrio che puzzava di urina e marijuana. Eravamo troppo vicini alla piazza di spaccio dei De Lucia, e a quello non riuscivo a farci l’abitudine.

Avevo fatto richiesta per ottenere un altro alloggio popolare lontano da Scampia, ma le liste per l’assegnazione degli appartamenti erano infinite e, nonostante la situazione delicata di Gabriele, c’erano persone che ne avevano più bisogno. Io almeno avevo un lavoro sicuro, anche se non mi permetteva di pagare l’affitto in una zona migliore.

Non vedo l’ora di leggere le altre 6 puntate, perché veramente sono curiosissima. E voi cosa state aspettando? Correte ad iniziarlo!! Bravissima Angela! Continua così! *_*

Alla prossima, con altre due puntate 🙂

Baci dalla vostra Annie ❤
Annunci

2 pensieri su “RECENSIONE: SANGUE AMARO DI ANGELA D’ANGELO (PUNTATE #1-#2)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...